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Articoli in "Notizie"

giugno 20, 2018

PREVENZIONE E AIB 2018

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E DI LOTTA ATTIVA AGLI INCENDI CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO 2018

SMA CAMPANIA: INTERVENTI DI PREVENZIONE E MITIGAZIONE DEI RISCHI NATURALI ED ANTROPICI E LOTTA ATTIVA AGLI INCENDI ANNO 2018

In linea con gli indirizzi strategici e di programmazione individuati da Regione Campania,

SMA Campania, per l’anno 2018, ha pianificato una serie di interventi che hanno come obiettivo il ripristino di aree boschive percorse dal fuoco e la mitigazione del rischio di incendio nelle aree ad alta esposizione e la lotta attiva agli incendi.

La programmazione di tutti gli interventi di ripristino delle aree percorse dal fuoco è stata eseguita privilegiando le tecniche che valutano prioritariamente criteri ecologici e di selvicoltura naturalistica nella ricostituzione della vegetazione. Gli interventi in via di approvazione che vedranno coinvolta la SMA CAMPANIA nelle seguenti linee progettuali:

INTERVENTI DI PREVENZIONE E MITIGAZIONE DEI RISCHI NATURALI ED ANTROPICI NELL’ANNO 2018

CAMPAGNA AIB 2018

Cantieri principali

 

SISTEMA DI ALLERTA

NUMERO SALA OPERATIVA REGIONALE 800.232525 (qualunque comunicazione da parte delle istituzioni/cittadini)

Numeri utili

◦ IL 1515 DELL’ARMA DEI CARABINIERI

◦ IL 115 DEI VIGILI DEL FUOCO,

◦ DA ALTRE FORZE DELL’ORDINE (113 O 112)

◦ AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI

◦ COMUNITÀ MONTANE

L’APP PER IL CITTADINO DI SMA CAMPANIA – Importante ricordare che c’è l’applicazione dedicata sia per gli incendi che per terra dei fuochi


luglio 5, 2017

Comunicazione Split Payment

L’art. I del decreto legge 50 del 24/04/2017, ha introdotto per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti della società controllate ai sensi dell’art.2359, primo comma , n)l . del codice civile, direttamente dalle Regioni, province, città metropolitane, comuni ed unioni dei comuni, il metodo della scissione dei pagamenti dell’IVA, cosiddetto Split Payment. Pertanto la nostra Società è tenuta a versare direttamente all’Erario l’lva addebitata dai fornitori e pagare a quest’ultimi solo l’imponibile. ll meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1° luglio 2017.

Per cui, con la presente siamo a comunicaVi che, per le fatture emesse dal 1 luglio 2017: il fornitore deve indicate sia la base imponibile che l’lVA (evidenziando il richiamo de1l’art. 17 ter DPR 633/ 1972), che pero verrà versata direttamente all’erario.

Tutti i fornitori – comunicazione art 17 ter DPR 633-72 e modifica art 1 DL 50-2017 Slip Payment


aprile 3, 2017

EMI MONITORING

 

Al fine di ridurre i rischi ambientali, la SMA CAMPANIA ha tessuto una rete di eccellenze composta da:

  • CENTRO REGIONALE DI COMPETENZA BENECON SCARL
  • DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE
  • DiST DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI
  • CNR – IIA ISTITUTO PER L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE PARTHENOPE
  • DiSTABiF – SUN – DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AMBIENTALI AMBIENTALI, BIOLOGICHE E FARMACEUTICHE
  • CIRA – FACA – MAPSAT

per sviluppare una soluzione di monitoraggio ambientale in tempo reale. Il progetto EMI System è guidato da SMA CAMPANIA e utilizza la tecnologia integrata per creare un cambio di passo all’accesso e all’uso operativo dei dati ambientali, sia per l’individuazione del rischio sia per il monitoraggio dei punti di interesse che per il supporto alle decisioni da intraprendere per fronteggiare i vari rischi, tramite lo studio di un Sistema di Monitoraggio Ambientale Integrato, terminato con l’implementazione di una soluzione pronta per pilotare le risorse operative sul campo.

Per raggiungere tale obbiettivo la SMA CAMPANIA ha costituito protocolli di intesa con membri del mondo tecnico scientifico aventi una base tecnologica unica per soddisfare la portata del progetto. La rete di partner è supportata dal reparto ROAN della Guardia di Finanza soggetto che ha fornito insieme al BENECON tecnologie dei sensori e della comunicazione in grado di compiere controlli aerei del territorio campano, tali dati vanno ad implementare il sistema DSS di SMA CAMPANIA che fornisce la tecnologia di integrazione dati e business analytics, per ottenere analisi ambientali e il supporto alle decisioni derivanti dall’utilizzo dei dati rilevati per le pratiche di gestione del rischio.

Lo scopo del progetto DSS+ è quello di implementare soluzioni per il continuo monitoraggio ambientale delle operazioni in zone sensibili che coprono tutte le fasi di un intervento, vale a dire dalla preparazione, alla gestione delle tecnologie in campo.

Un vantaggio importante apportato dal progetto EMI System è quello di includere il monitoraggio ambientale nel funzionamento quotidiano per la diagnosi precoce e la relazione del potenziale impatto ambientale.

SMA CAMPANIA considera questo progetto come un passo importante nella propria strategia a lungo termine per lo sviluppo di continui sistemi di monitoraggio ambientale integrato per soddisfare una crescente domanda di diagnosi precoce e una risposta più rapida ai relativi impatti ambientali delle attività svolte sul territorio campano.

Sulla base della nostra leadership nella gestione dei rischi ambientali, e grazie al proficuo confronto tecnico scientifico effettuato con i nostri partner siamo riusciti a definire lo standard per il monitoraggio ambientale integrando molte delle fonti dati disponibili.

Le attività di ricerca svolte all’interno del progetto in ambito ICT riguardano la realizzazione e/o l’ampliamento di reti di sensori statiche e mobili per il rilevamento di parametri di inquinamento dell’aria, dell’acqua oltre che all’analisi del territorio tramite il rilievo dei dati sia con rilevamento satellitare, aereo, e terrestre.

emi2

Lo sviluppo di soluzioni efficaci per il monitoraggio di allarme rapido e analisi delle operazioni in zone sensibili è un valore aggiunto senza precedenti per il settore ambientale. Un vantaggio importante attivato nell’ambito del progetto EMI System è anche l’integrazione del monitoraggio ambientale in funzione dei dati provenienti dai cittadini, grazie allo sviluppo dello spin-off di un app presente in azienda per lo smart working.

La SMA CAMPANIA è riuscita nella realizzazione di un sistema innovativo e a basso costo per la raccolta, elaborazione e distribuzione di informazioni geo-referenziate relative a parametri di inquinamento ambientale e di qualità della vita. Il sistema coinvolge molteplici tipologie di utenti (esercito italiano, cittadini, enti locali, forze dell’ordine, associazioni in ambito ambientale) e si inserisce totalmente nelle prospettive regionali, nazionali e europee di sviluppo di “Smart Cities”, in cui gli utenti possono partecipare attivamente al miglioramento della qualità della vita nel proprio ambiente, sia fruendo di informazioni puntuali e dettagliate sulle condizioni ambientali, sia generando loro stessi contenuti utili alla valutazione ed al confronto delle condizioni di vita e di vivibilità, grazie alla creazione di servizi ed applicazioni per dispositivi mobili basati sul paradigma del Mobile Social Networking.

Per realizzare tutto ciò, la SMA CAMPANIA è entrata a far parte della cabina di regia del tavolo sulla terra dei fuochi coordinato dall’incaricato del Ministero dell’Interno per gli incendi di rifiuti in Campania Vice Prefetto Donato Cafagna.

Il tavolo che coinvolge dal 6 novembre 2014 le associazioni territoriali ambientaliste e di cittadinanza attiva federate in Coheirs (Civic Observers for Health and Environment: Initiative for Responsibility and Sustainability), tramite il protocollo divenuto operativo per gli osservatori civici per la salute e per l’ambiente, che ha visto l’adesione della Regione Campania e di ANCI Campania, e ha generato la rete degli osservatori che ha il compito di segnalare e scoraggiare gli abusi ambientali, svolgendo un’importante funzione di supporto alle attività di contrasto dei fenomeni di violazione ambientale, riuscendo a generare momenti di confronto con le amministrazioni locali e regionali.

Le informazioni acquisite da questa rete riescono ad integrarsi perfettamente con il sistema DSS+ realizzato da SMA CAMPANIA grazie alla condivisione dello stesso set informativo che viene condiviso con tutti gli attori. 

Inoltre tutte le segnalazioni validate dalla sala operativa vengono inviate tramite mezzo pec (posta elettronica certificata) ai comuni, alle forze dell’ordine, al COHEIRS. Dopo un breve tempo le stesse  vengono discusse tramite un sistema integrato di audit sui comuni che vede coinvolti i cittadini con l’ausilio del personale SMA CAMPANIA.

 


aprile 3, 2017

RISK REDUCTION


aprile 3, 2017

WASTEWATER TREATMENT


aprile 3, 2017

REGIONAL GOODS MAINTENANCE


aprile 3, 2017

EGOVERNANCE PARTECIPATION

SEZIONE IN ALLESTIMENTO


aprile 3, 2017

Real Sito di Carditello


La Sma Campania S.p.A il giorno 10/12/2016 sigla il protocollo d’intesa con il Real Sito di Carditello per lo sviluppo di un programma di collaborazione a titolo non oneroso volto al rafforzamento dell’attività di protezione ambientale. Ma, qualche giorno prima, il 08/12/2016, apre i lavori di manutenzione e miglioramento al Real sito di Carditello, comune di San Tammaro (CE).

Da quel giorno Sma Campania con i sui uomini attua una serie di interventi di miglioramento del Real Sito. L’attività di Sma Campania è talmente evidente, che nella giornata dei Dialoghi di Carditello, “Le Metamorfosi” del 01/04/2017, manifestazione organizzata per l’apertura degli eventi della tenuta Borbonica, la direttrice Dott.ssa Angela Tecce e il presidente della fondazione Prof. Luigi Nicolais, elogiano la Sma Campania S.p.A per gli interventi di miglioramento che sta apportando al Real sito.


aprile 3, 2017

Il mare Flegreo

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Non ha tardato ad arrivare la risposta da parte delle istituzioni all’appello fatto dai comuni flegrei con la visita al depuratore di Cuma e nel territorio flegreo del Vicepresidente di Regione Campania l’onorevole Fulvio Bonavitacola (Assessore all’Ambiente).

Durante il convegno del 28 giugno 2016, organizzato dalla SMA CAMPANIA con il patrocinio della Regione CAMPANIA all’interno dell’auditorium dell’Impianto di Depurazione di Cuma, sono stati affrontati i temi del miglioramento del sistema depurativo e della valorizzazione della risorsa mare attraverso una conoscenza dettagliata delle sue criticità.


aprile 3, 2017

Diventare osservatore civico

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L’esperienza della Campania

Diventare osservatore civico

COHEIRS, acronimo inglese per “Osservatori Civici per la tutela della salute e dell’ambiente”, è un progetto europeo coordinato dall’Agenzia per le Democrazie Locali (ALDA) di Strasburgo e conclusosi nel 2014.

Con i suoi 17 partners provenienti da 12 Paesi, il progetto ha avuto l’obiettivo di creare una rete europea di “osservatori civici” per verificare come viene applicato negli Stati membri il principio di precauzione sancito dal Trattato di Maastricht e dall’articolo 191 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea.

In Italia il progetto è stato diretto dall’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, in collaborazione con l’associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) ed il supporto operativo del Centro Studi “Rifare l’Europa”.

Tra tutte le associazioni che hanno partecipato al progetto in Italia è stata creata una Federazione, denominata proprio COHEIRS, con l’obiettivo di unire le forze ed operare con maggiore incisività per la risoluzione delle emergenze e dei problemi che mettono a rischio l’ambiente e la salute.

Ma chi sono gli osservatori civici? Si tratta di speciali “sentinelle per l’ambiente” che vigilano sul territorio con compiti di segnalazione per scoraggiare gli abusi, ma anche con finalità di formazione nelle scuole o nelle piazze e di proposta di soluzioni nei confronti delle istituzioni.

In Italia significativa è l’esperienza degli osservatori attivi in Campania.

Il 13 luglio 2013 è stato infatti sottoscritto da 57 enti locali delle province di Napoli e Caserta, la Regione Campania, numerose altre istituzioni ed associazioni ambientaliste il Patto per la Terra dei Fuochi che prevedeva forme di partecipazione e collaborazione da parte dei cittadini, invitati a fare segnalazioni, domande, proposte e ad impegnarsi per favorire il recupero e l’uso di aree pubbliche oggetto di degrado.

In questo contesto è stata creata una rete di osservatori civici, con compiti di segnalazione alle autorità preposte, formazione civica ed elaborazione di proposte per le istituzioni, proprio come previsto dal progetto COHEIRS.

L’osservatore civico si assume infatti, volontariamente e gratuitamente, il compito di segnalare tempestivamente alle Istituzioni competenti le situazioni di particolare criticità ambientale, come roghi, abbandono di rifiuti, sversamenti in acqua o emissioni in aria .

A tale scopo gli osservatori possono avvalersi di un’App messa a punto da SMA CAMPANIA, società in house della Regione Campania; l’app, una volta installata sul cellulare, permette di scattare fotografie georeferenziate delle criticità ambientali riscontrate. Le foto vengono inviate con un report alle competenti amministrazioni (Comune, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Procure), per gli interventi più opportuni.

Allo stesso tempo le fotografie permettono di aggiornare continuamente una banca dati che evidenzia i punti di maggiore rischio da monitorare e presidiare.

L’osservatore civico, allo stesso tempo, ha anche compiti di formazione della collettività e di formulazione di proposte di risoluzione finalizzate al contrasto dei vari rischi ambientali, tramite procedure di Audit, presso i comuni firmatari del Patto per la terra dei fuochi.

Può svolgere il compito di osservatore civico qualsiasi cittadino italiano che non abbia pendenze o precedenti penali e che abbia maturato una conoscenza del proprio territorio e delle problematiche ambientali ivi presenti. Per candidarsi è necessario presentare specifica domanda all’Ufficio di segreteria, che

  • gestisce le iscrizioni,
  • mantiene i contatti con i diversi osservatori, promuovendo anche incontri di formazione,
  • raccoglie, archivia e monitora le segnalazioni degli osservatori,
  • informa il Delegato del Ministro degli Interni sulle criticità riscontrate nei diversi territori e insieme agli osservatori elabora proposte di risoluzione delle criticità ambientali o sanitarie riscontrate, avvalendosi del supporto e della banca dati resa disponibile da SMA CAMPANIA.

(fonte http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2017/diventare-osservatore-civico)




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